Il giardino
Si tratta di un’area di 9000 mq con superficie pianeggiante, irregolarmente
triangolare, che ricade all’interno del territorio urbano.
Il substrato, denominato localmente chiancone, è d’origine
alluvionale ed è costituito da un complesso detritico-clastico
derivato dallo smantellamento di antichi centri eruttivi.
Il bioclima è di tipo termomediterraneo subumido con ampio deficit
idrico nei mesi estivi. Il giardino, che insiste sull’area occupata
fino agli anni Sessanta dai vivai del Giardino Allegra, deve il suo nome
alla presenza in piena terra di 100 esemplari di Howea
forsteriana Becc., alti fino a 10 m, che risalgono ai primi del
Novecento e costituiscono un ambiente unico nel territorio regionale.
Con l’esigenza di conservare e ampliare questo patrimonio, rendendolo
fruibile dal punto di vista culturale e didattico, il Comune di Riposto
ha affidato, con un’apposita convenzione, l’organizzazione e
la gestione scientifica di tale area al Dipartimento di Botanica dell’Università
di Catania.
Data la singolarità dell’impianto, il giardino è stato
destinato unicamente alla coltivazione di Palme e, pertanto, arricchito
con altre 70 differenti specie, in massima parte ubicate all’aperto
grazie alle favorevoli condizioni climatiche.
La ricchezza di tale collezione, unitamente al suo carattere esclusivo
per il territorio etneo, offre ai visitatori un esempio della straordinaria
varietà, morfologica ed ecologica, che contraddistingue una delle
più grandi e complesse famiglie di piante, di rilevante interesse
ornamentale ed economico.
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